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<title>Contatore Geiger Radioattivitą Radon Nucleare Raee</title><link>http://www.contatoregeiger/dblog/</link>
<description>Contatore Geiger Radioattivitą Radon Nucleare Raee</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Contatore Geiger per Monitorare la Radioattivitą]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><img hspace="5" alt="Contatore Geiger" vspace="5" align="left" src="/public/Fukushima.jpg" width="112" height="120" />In queste ore il Giappone sta vivendo sicuramente il periodo pi&ugrave; nero dalla fine della seconda guerra mondiale.</p>
<p align="justify">Era impensabile essere colpiti cos&igrave; duramente da un terremoto del 9&deg; grado Richter (ricordando che l'Aquila &egrave; stato oltre 900 volte meno forte...) e poi da un enorme Tsunami. Le strutture, i palazzi nuovi hanno tutti retto bene, sono all'avanguardia nel mondo in questo campo, non hanno rivali...</p>
<p align="justify">Eppure, i servizi ausiliari, le pompe e generatori di raffreddamento di emergenza sono stati il tallone di achille delle centrali nucleari Giapponesi. Sappiamo dei recenti scoppi avvenuti nelle centrali, del rilascio di contaminanti radioattivi&nbsp;e probabilmente si attende entro poco qualche fusione delle barre di combustile con la relativa esplosione ed immissione di Radioattivit&agrave;.</p>
<p align="justify">Questo porterebbe ad una contaminazione nucleare molto pi&ugrave; vasta di quella avvenuta fino ad oggi. Dire quanto&nbsp;sar&agrave; grossa &egrave; impossibile, nemmeno i fisici con i loro calcoli riescono ad ipotizzarla... ma i venti, le correnti marine,&nbsp;sappiamo che porterebbero la contaminazione&nbsp;in giro per il&nbsp;mondo. </p>
<p align="justify">E' notizia di adesso che la Portaerei Americana &quot;Ronald Reagan&quot;, ormeggiata&nbsp;a 100 miglia dalla centrale di&nbsp;Fukushima &egrave; stata contaminata insieme ad alcuni elicotteri e che si sta provvedendo alle operazioni di bonifica.&nbsp;</p>
<p align="justify">Oggi &egrave; il giorno in cui la gente inizia a focalizzare&nbsp;e capire che il problema avrebbe un impatto ambientale globale. Chernobyl ce la ricordiamo tutti, anche se allora le autorit&agrave; di Mosca hanno coperto l'accaduto fino all'estremo, sacrificando le popolazioni ed anche il resto del mondo dall'essere avvisato e messo in guardia. </p>
<p align="justify">Questa volta sta andando diversamente, perch&egrave; si &egrave; saputo subito e si sta seguendo la situazione ogni minuto senza eccessivi &quot;cover up&quot; e sopratutto oggi siamo in grado ognuno di noi tramite il <a href="http://www.nucleotek.com/contatoregeiger.html">contatore geiger</a> di monitorare la situazione in maniera totalmente autonoma, cosa al tempo di Chernobyl impensabile.</p>
<p align="justify">Il Contatore Geiger,&nbsp;Fukushima a parte deve entrare a far parte di strumenti ad uso di chiunque voglia operare dei controlli su terreni oppure&nbsp;oggetti che sempre pi&ugrave; spesso&nbsp;risultano radioattivi perch&egrave; contaminati da metalli e sorgenti radioattive provenienti dall' Est Europeo che utilizzano questo sistema per smaltirli...</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.contatoregeiger/dblog/articolo.asp?articolo=6]]></link>
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	<dc:date>2011-03-14T17:00:36+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Acciaio Radioattivo]]></title>
	<description><![CDATA[<img hspace="8" src="/public/carabinieri.jpg" align="left" alt="" />
<p align="justify">I Carabinieri del Comando Tutela Ambiente hanno sequestrato nelle province di Brindisi, Campobasso, Treviso, Milano, Lucca, Frosinone, Latina e Mantova trenta tonnellate di acciaio inox contaminato da Cobalto 60, altamente radioattivo,&nbsp;proveniente dalla Cina.&nbsp;Il materiale, destinato alla produzione di manufatti per uso industriale come pulegge, cappe di aspirazione, serbatoi e tramogge,&nbsp;&egrave; stato messo in sicurezza dai carabinieri. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Parte del materiale, dopo essere stato lavorato,&nbsp;&egrave; stato di nuovo esportato e si troverebbe ora in Croazia, Turchia, Egitto, Polonia e Kazakhistan. L'Interpol&nbsp;&egrave; stata allertata. <br />Considerato lo spessore e le qualit&agrave; dell'acciaio in questione, esso pu&ograve; essere utilizzato solamente per lo produzione di impianti industriali, o parte di essi. scrivono i carabinieri: &quot;Si esclude quindi in modo assoluto che esso sia stato impiegato nella realizzazione di oggetti destinati all'uso domestico (pentole, posate, reti di letti, lavabi) o di largo impiego come auto o elettrodomestici. Il pronto recupero dell'acciaio radioattivo, sia questo commercializzato che quello ancora in giacenza consentono di escludere ipotesi di danni per la salute dei lavoratori, della popolazione e dell'ambiente&quot;.</p>
<p align="justify"><strong>L'origine dell'acciaio contaminato<br /></strong>La presenza di sorgenti radioattive 'orfane' (frequenti in Oriente e anche in Est Europa) nei carichi di rottami metallici destinati alle fonderie rappresenta un aspetto particolarmente importante nel quadro della protezione ambientale dato che esse sono destinate a contaminare il prodotto finito e a venire in contatto con gli utilizzatori finali.</p>
<p align="justify">Con ogni probabilit&agrave; l'impianto cinese produttore ha fuso una o pi&ugrave; sorgenti radioattive di cobalto 60 le cui caratteristiche chimico-fisiche lo portano a legarsi perfettamente con il metallo fuso rendendolo radioattivo. Sorgenti di cobalto sono usate nelle acciaierie per misurare lo spessore dei refrattari che rivestono gli alti-forni. In caso di sfruttamento eccessivo degli impianti ed in assenza di adeguata e costosa manutenzione puo' accadere che le sorgenti si fondano con l'acciaio.</p>
<p align="justify">I Carabinieri del Comando Tutela Ambiente hanno sequestrato nelle province di Brindisi, Campobasso, Treviso, Milano, Lucca, Frosinone, Latina e Mantova trenta tonnellate di acciaio inox contaminato da Cobalto 60, altamente radioattivo,&nbsp;proveniente dalla Cina.&nbsp;Il materiale, destinato alla produzione di manufatti per uso industriale come pulegge, cappe di aspirazione, serbatoi e tramogge,&nbsp;&egrave; stato messo in sicurezza dai carabinieri. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Parte del materiale, dopo essere stato lavorato,&nbsp;&egrave; stato di nuovo esportato e si troverebbe ora in Croazia, Turchia, Egitto, Polonia e Kazakhistan. L'Interpol&nbsp;&egrave; stata allertata. <br />Considerato lo spessore e le qualit&agrave; dell'acciaio in questione, esso pu&ograve; essere utilizzato solamente per lo produzione di impianti industriali, o parte di essi. scrivono i carabinieri: &quot;Si esclude quindi in modo assoluto che esso sia stato impiegato nella realizzazione di oggetti destinati all'uso domestico (pentole, posate, reti di letti, lavabi) o di largo impiego come auto o elettrodomestici. Il pronto recupero dell'acciaio radioattivo, sia questo commercializzato che quello ancora in giacenza consentono di escludere ipotesi di danni per la salute dei lavoratori, della popolazione e dell'ambiente&quot;.</p>
<p align="justify"><strong>L'origine dell'acciaio contaminato<br /></strong>La presenza di sorgenti radioattive 'orfane' (frequenti in Oriente e anche in Est Europa) nei carichi di rottami metallici destinati alle fonderie rappresenta un aspetto particolarmente importante nel quadro della protezione ambientale dato che esse sono destinate a contaminare il prodotto finito e a venire in contatto con gli utilizzatori finali.</p>
<p align="justify">Con ogni probabilit&agrave; l'impianto cinese produttore ha fuso una o pi&ugrave; sorgenti radioattive di cobalto 60 le cui caratteristiche chimico-fisiche lo portano a legarsi perfettamente con il metallo fuso rendendolo radioattivo. Sorgenti di cobalto sono usate nelle acciaierie per misurare lo spessore dei refrattari che rivestono gli alti-forni. In caso di sfruttamento eccessivo degli impianti ed in assenza di adeguata e costosa manutenzione puo' accadere che le sorgenti si fondano con l'acciaio.&nbsp; [FONTE TGCOM]</p>
<p align="justify"><strong><a href="http://www.nucleotek.com">Contatore Geiger</a></strong></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.contatoregeiger/dblog/articolo.asp?articolo=5]]></link>
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	<dc:date>2008-03-01T15:54:55+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Sigarette Radioattive al Polonio210]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><img align="left" alt="" src="/public/Sigarettapolonio.gif" />Pochi sanno che le sigarette tra i tantissimi elementi nocivi presenti che servono per creare il gusto, annoverano anche il famoso <span style="font-weight: bold;">Polonio210</span>. Si, &egrave; proprio l'isotopo <span style="font-weight: bold;">Radioattivo</span> usato per eliminare l'ex spia russa Litvinenko, in Inghilterra. <br /><br />In qualsiasi sigaretta lo trovate presente che vi attende. Ti starai chiedendo come entra nel tabacco tale sostanza? Tramite i fertilizzanti a base di fosfato usati nelle coltivazioni del tabacco. Il processo di deposito avviene tramite il fosfato di calcio che accumula <span style="font-weight: bold;">l'uranio</span> e libera <span style="font-weight: bold;">gas radon</span>, che a sua volta per il processo di decadimento naturale diventa Polonio210 e Piombo210 (entrambi carcinogeni). Quando accendiamo una sigaretta si sviluppano temperature incredibilmente alte, tra i 600 e gli 800 gradi. Si crea una vera  miscela "esplosiva" <span style="font-weight: bold;">radioattiva</span> caldissima.Il filtro ferma qualche composto tossico,ma non certo la radioattivit&agrave;, che viene sparata direttamente in gola e polmoni, che "beneficiano" di questo salutare composto. Non sar&agrave; certo questo a fermare i fumatori incalliti. O no?<br /><br />Meglio non farlo sapere al ministero della sanit&agrave; o sarebbero costretti ad aggiungere alle gi&agrave; grosse scritte che tentano di scoraggiare i fumatori nella loro opera, anche la scritta "<span style="font-weight: bold;">Attenzione Radioattivit&agrave;</span>". <br />Per chi volesse i numeri, pare che i valori siano 16.6 mBq/sigaretta. Sembra che fumare 1,5 pacchetti al giorno per 1 anno, sia paragonabile a farsi <span style="font-weight: bold;">300 lastre</span> (raggi-x) al torace. Non male vero?<br /><br /></div>
<div><a href="http://www.nucleotek.com"><font face="Verdana" class="ws9"><b><u>Misura la  Radioattivit&agrave;</u></b></font></a><br />Nuovo Contatore Geiger Digitale Usb<br /><font size="-1">Scopri ora le sue caratteristiche !<br /></font></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.contatoregeiger/dblog/articolo.asp?articolo=4]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.contatoregeiger/dblog/articolo.asp?articolo=4</guid>
	<dc:date>2007-03-12T01:16:04+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Uranio schizza il prezzo di acquisto]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><img align="left" src="/public/uranio.gif" alt="" />E' <span style="font-weight: bold;">Boom</span>. Salgono vertiginosamente le quotazioni di acquisto dell' <span style="font-weight: bold;">Uranio</span> a scopo Nucleare civile. Sono anni che continua la silenziosa escalation dei prezzi, senza mai subire flessioni. Nel Gennaio del 2003 era scambiato a $10/libbra, solo un anno f&agrave;  valeva poco meno di $40/libbra. Lo scorso mese aveva raggiunto i $75/libbra e oggi viene acquistato per <span style="font-weight: bold;">$85/libbra!</span><br /><br />Gli analisti prevedono che grossi investitori si sposteranno presto in questo settore, che era fermo da tanti anni per via delle scorte accumulate durante gli anni della Guerra Fredda. Era il Famoso periodo detto &quot;Uranium Boom&quot; o anche chiamato &quot;Uranium Fever&quot; (cui presto pubblicher&ograve; un articolo a parte).<br /><br />Troppa l'offerta e poca la domanda, il trend che ha caratterizzato l'andamento in passato. Eppure queste scorte stanno cominciando a finire e nuovi progetti estrattivi vengono annunciati quasi quotidianamente. Intanto il mercato si infiamma ulteriormente con la vendita di 100,000 libbre del preziosissimo metallo radioattivo dando un ulteriore risalto a questo sconosciuto mondo. In molti scommettono che stiamo per assistere ad un pi&ugrave; marcato passaggio petrolio - Uranio. Lo testimoniano le molte centrali nucleari in costruizione o in via di progettazione in tutto il mondo. Nella foto l'uranio chiamato &quot;yellow cake&quot;.<br /></div>
<br /><br />
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	<link><![CDATA[http://www.contatoregeiger/dblog/articolo.asp?articolo=3]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.contatoregeiger/dblog/articolo.asp?articolo=3</guid>
	<dc:date>2007-03-05T17:24:03+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Contatore Geiger, breve storia]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;"><img align="left" src="/public/tubegeiger.gif" alt="" />Hans Geiger</span>, nel <span style="font-weight: bold;">1908</span> sviluppa la prima bozza di strumento, che successivamente insieme a <span style="font-weight: bold;">Ernest Rutherford</span> chiamarono per la prima volta "<span style="font-weight: bold;">Contatore Geiger</span>". Ancora molto lontano dalle sue successive migliorie e affinamenti. Esso era limitato perch&egrave; riusciva solamente a rilevare le particelle <span style="font-weight: bold;">Alfa</span>,tralasciando il resto delle Radiazioni Ionizzanti esistenti. <br /><br />Nel 1928 il Sig. Geiger insieme all'aiuto di <span style="font-weight: bold;">Muller</span> (un Fisico studente di Geiger) riuscir&agrave; ad estendere il rilevamento a tutto il resto delle Radiazioni ionizzanti. Il nome completo e corretto dello strumento diventer&agrave; allora "<span style="font-weight: bold;">Contatore Geiger Muller</span>".<br />Era cos&igrave; in grado di Rilevare e quantificare le Radiazioni <span style="font-weight: bold;">Alfa, Beta,Gamma e X.</span> Molti contatori geiger sul mercato anche oggi, non rilevano le particelle alfa, ma si fermano alle beta-gamma. Questa &egrave; una prima divisione netta tra gli strumenti economici e quelli pi&ugrave; professionali (non ci riferiamo ovviamente alle sonde intercambiabili, che per la propria natura e impiego professionale possono essere create appositamente per le singole radiazioni).<br /><br />La costruizione in linea teorica &egrave; semplice. Un cilindro riempito di un Gas Alogeno Inerte. Una voltaggio applicato che in genere varia dai ~400 volts ai ~900 volts a seconda del tubo geiger impiegato. Quando una radiazione ionizzante lo urta, crea all'interno del tubo geiger, un innalzamento della corrente elettrica, che poi uno strumento analogico o digitale collegato all'uscita ne mostra i valori. Attraverso lo speaker &egrave; anche possibile sentire la singola ionizzazione del tubo, oppure il classico "treno" di radiazioni ionizzanti. E' molto importante che questi valori si attengano entro certi limiti di affidabilit&agrave; , ovvero devono attenersi ad una <span style="font-weight: bold;">Calibrazione</span> che generalmente viene eseguita spesso annualmente, con il rilascio di un certificato per quelle situazioni che necessitano di professionalit&agrave; nelle misurazioni.<br /><br />Molti vecchi contatori geiger e surplus militari infatti, non sono pi&ugrave; attendibili. I componenti elettrici dopo 40-50 anni hanno un cedimento. Ma d'altronde &egrave; normale. Sempre pi&ugrave; spesso invece nelle aste,mercatini, negozi militari,ecc vengono spacciati contatori geiger quando invece gli strumenti sono "Camere di ionizzazione". Esse sono studiate per rilevare grandi quantitativi di radiazioni e per questo con scale di misura non utili alla protezione radiologica civile. Ne troviamo un largo utilizzo nel settore Militare o utilizzati in un evento disastroso come Chernobyl, o lo sgancio di un ordigno nucleare. Molti acquirenti ignari infatti "non vedranno mai muoversi l'ago..." credendo (a torto) di non avere radioattivit&agrave; ... quando invece &egrave;  vero il contrario.. ma non cos&igrave; forte da far reagire una camera di Ionizzazione.<br /><br />Come in tutte le cose &egrave;  essenziale affidarsi a degli Esperti, che indirizzino il neofita verso scelte giuste.<br /><br /><br />
<div><a href="http://www.nucleotek.com"><font face="Verdana" class="ws9"><b><u>Misura la Radioattivit&agrave; </u></b></font></a><br />Nuovo Contatore Geiger Digitale Usb<br /><font size="-1">Scopri ora le sue caratteristiche !<br /></font></div>
</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.contatoregeiger/dblog/articolo.asp?articolo=2]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.contatoregeiger/dblog/articolo.asp?articolo=2</guid>
	<dc:date>2007-03-05T10:55:24+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>