
Pochi sanno che le sigarette tra i tantissimi elementi nocivi presenti che servono per creare il gusto, annoverano anche il famoso
Polonio210. Si, è proprio l'isotopo
Radioattivo usato per eliminare l'ex spia russa Litvinenko, in Inghilterra.
In qualsiasi sigaretta lo trovate presente che vi attende. Ti starai chiedendo come entra nel tabacco tale sostanza? Tramite i fertilizzanti a base di fosfato usati nelle coltivazioni del tabacco. Il processo di deposito avviene tramite il fosfato di calcio che accumula
l'uranio e libera
gas radon, che a sua volta per il processo di decadimento naturale diventa Polonio210 e Piombo210 (entrambi carcinogeni). Quando accendiamo una sigaretta si sviluppano temperature incredibilmente alte, tra i 600 e gli 800 gradi. Si crea una vera miscela "esplosiva"
radioattiva caldissima.Il filtro ferma qualche composto tossico,ma non certo la radioattività, che viene sparata direttamente in gola e polmoni, che "beneficiano" di questo salutare composto. Non sarà certo questo a fermare i fumatori incalliti. O no?
Meglio non farlo sapere al ministero della sanità o sarebbero costretti ad aggiungere alle già grosse scritte che tentano di scoraggiare i fumatori nella loro opera, anche la scritta "
Attenzione Radioattività".
Per chi volesse i numeri, pare che i valori siano 16.6 mBq/sigaretta. Sembra che fumare 1,5 pacchetti al giorno per 1 anno, sia paragonabile a farsi
300 lastre (raggi-x) al torace. Non male vero?